ImmagineSi tratta indubbiamente di una giornata storica: Torino nel dedicare ad Adelaide Aglietta una strada non scopre solo una targa ricordo ma contribuisce in modo significativo a fissare nella storia della Città e del Paese la figura, la vicenda umana e il percorso politico di una donna torinese eccezionale. Eccezionale come i tempi che Adelaide ha percorso e in cui ha maturato la scelta dell’impegno politico. Eccezionale come il suo approccio e la sua attitudine politica e culturale. Eccezionale come l’organizzazione politica alla quale ha dato corpo con i compagni radicali e gli amici verdi. Eccezionale come i compagni di strada e di battaglie che ha saputo scegliersi. Eccezionale come il bilancio di un’esperienza collettiva che, nei contesti vissuti e sui temi scelti, ha spesso saputo tradurre minoranze politiche consapevoli in maggioranze sociali, con i referendum, con la nonviolenza, con la militanza rigorosa, con l’impegno organizzativo. Un esempio di valore civico da ricordare, ma soprattutto, purtroppo, una storia ancora da far conoscere e divulgare. “Strada Maria Adelaide Aglietta” di Torino sarà un prezioso tassello infilato nel meccanismo inesorabile del tempo, ma soprattutto nell’attitudine del regime partitocratico italiano che in questi decenni ha teso letteralmente alla cancellazione di una storia non omogenea, appunto eccezionale!

Domani, venerdì 12 luglio, alle ore 11.00 il Comune di Torino ha fissato la cerimonia ufficiale di inaugurazione della “strada Maria Adelaide Aglietta”.

Ad oltre 13 ani dalla prematura morte, il Sindaco di Torino Fassino ed il Presidente del Consiglio comunale Ferraris provvederanno all’intitolazione del ramo viario che, staccandosi dal tronco principale di strada Pianezza, porta al numero civico 300, la Casa Circondariale “Lorusso-Cutugno” di Torino-Vallette.

Alla cerimonia saranno presenti le figlie, Alberta e Francesca Rocca, ed il fratello, Paolo Aglietta. Prenderanno la parola nella cerimonia:

Giuseppe Forte, nuovo direttore della Casa Circondariale di Torino;

Angela Magnino in rappresentanza del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte e Valle d’Aosta;

Francesco Balocco, Sindaco di Fossano (Cn) prima e sinora unica città ad avere una “via Adelaide Aglietta”;

Gian Paolo Zancan, avvocato nello storico primo processo alle brigate rosse con Adelaide Aglietta estratta a sorte come giudice popolare e già senatore dei Verdi;

Francesca Rocca, in rappresentanza della famiglia;

Gianfranco Spadaccia, segretario del Partito Radicale all’epoca del processo di Torino alle brigate rosse, già senatore radicale.

Presiede e conclude Giovanni Maria Ferraris, Presidente del Consiglio comunale.

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