
Carlo Chiama, segretario torinese del Pd, è intervenuto oggi con una dichiarazione polemica contro i Radicali, pubblicata da un importante quotidiano nazionale nelle pagine piemontesi nel riferire della discussione politica sull’organizzazione della Festa democratica di Torino.
Secondo quanto riporta il virgolettato di Repubblica, Chiama avrebbe, tra l’altro, dichiarato: “…In ogni caso mi chiedo se non sia troppo comodo, dopo che una loro esponente, Emma Bonino, è stata eletta con il nostro contributo, qui in Piemonte, farsi sentire solo oggi, e per protestare. Perché da aprile i Radicali non li abbiamo più visti”.
Dichiarazione di Bruno Mellano, Presidente di Radicali Italiani:
“Visto che considero letteralmente incredibili le dichiarazioni di Carlo Chiama, voglio rendere pubblici alcuni dei miei personali, ripetuti tentativi di fare iniziative assieme agli amici e compagni del Partito Democratico piemontese.
Ho proposto, telefonando direttamente e personalmente, a quasi tutti gli eletti (nazionali e regionali) del PD di visitare assieme dapprima il CPT di Torino (in occasione della morte di un cittadino magrebino il 25 maggio) e poi la Casa di Reclusione delle Vallette (in occasione della mobilitazione nazionale del 15 agosto), ma non è stato possibile trovare nessuno che accompagnasse la delegazione radicale. Abbiamo fatto diversamente, senza problemi, ma anche senza i “democratici”. Inutili anche i tentativi di coinvolgere gli eletti del PD sulle questioni del Tibet, che in questi mesi ci hanno visti protagonisti a livello nazionale e regionale. Con numerosissime iniziative anche a Torino. A vuoto infine anche i tentativi di parlare dell’esito delle elezioni di aprile e del dopo elezioni: scarse le presenze di “democratici” alla nostra assemblea dei mille a Chianciano per discutere su che fare e come farlo.
Forse Chiama non ha più visto i Radicali perché noi abbiamo continuato a fare politica, con le iniziative e con i banchetti, con le proposte e con le denunce, e molto poco ci siamo occupati di posti da occupare.
Ma continuiamo a sperare: a fine giugno, con il Comitato nazionale di Radicali Italiani che mi ha eletto Presidente nazionale, abbiamo lanciato una campagna politica per incardinare l’Anagrafe pubblica degli eletti, ad ogni livello di rappresentanza.
Contatterò personalmente Carlo Chiama. Anche perché sono certo che gli elettori del Partito Democratico debbono poter conoscere tutto dei propri eletti, a cominciare dalla vice Presidente del Senato Emma Bonino. Sono convinto che ci sarebbero delle sorprese nel gradimento”